COVID-19, sospeso il campionato di Serie A1

9 marzo 2020

I campionati di Serie A1 e Serie A2 sono sospesi. A comunicarlo ufficialmente è la Lega Basket Femminile, recependo in toto quanto emerso dal Consiglio Federale con il quale, nel pomeriggio di oggi, “la FIP ha deciso di mantenere la sospensione dei campionati nazionali, monitorando l’evolvere della situazione per un ritorno alle attività agonistiche nel rispetto delle direttive del Governo e del CONI.”

“Il Presidente Massimo Protani e il Consiglio Direttivo della Lega Basket Femminile – si legge nella nota -, appoggiando totalmente la richiesta di collaborazione del Presidente Petrucci, sono già al lavoro insieme alla FIP per ipotizzare scenari per concludere i campionati, una volta che saranno ripresi.”

Questo il comunicato diramato da FIP

Rinvio SBC Palermo-Virtus Bologna, pres. Allegra: “Decisione coerente”

8 marzo 2020

Doveva valere una buona fetta di lotta per la salvezza e invece, in linea con quanto disposto dalle Autorità amministrative e sportive, il match della 23° giornata di Serie A1 di pallacanestro femminile tra Sicily By Car Palermo e Segafredo Virtus Bologna è stato rinviato a data da destinarsi. Effetto dei recenti sviluppi legati alla situazione sanitaria causata dalla diffusione del Covid-19.

Ecco l’intervista al presidente di SBC Palermo Basket, Adolfo Allegra, sul match rinviato e l’attuale situazione del campionato.

Come giudica la decisione di non far disputare la partita odierna contro Bologna al PalaMangano?Una decisione senza dubbio corretta. Deve esserci una coerenza nei comportamenti da parte di tutti. Se il decreto odierno stabilisce di stare almeno a un metro di distanza per evitare la diffusione del virus, le giocatrici durante un match non potrebbero rispettare questa indicazione. Inoltre, presa la decisione di rinviare i match di oggi in Serie A maschile non credo si potesse fare diversamente anche in A1 Femminile. Infine, anche la componente psicologica ritengo sia risultata determinante, con le ragazze che si sarebbero ritrovate a giocare in campo in una situazione abbastanza surreale.

Ritiene che la tempistica di tale decisione potesse essere anticipata?
Questa decisione è arrivata anche in coerenza col decreto di stanotte. Si è aspettata una comunicazione del governo diversa dal decreto del 4 marzo, non solo per quanto concerne la Lombardia ma anche sul tono della stessa. Ci si poteva pensare prima, ma ragionare col senno di poi è facile.

Crede si stia affrontando nel giusto modo questa emergenza sanitaria a livello nazionale?
Bisognerebbe essere più radicali. Oggi il massimo campionato di calcio si sta giocando. Una partita a porte chiuse coinvolge comunque un centinaio di persone, e se la direttiva è quella di evitare gli assembramenti credo che questo vada nel verso opposto. Bisognerebbe capire che davanti ad una situazione tale non ci sono interessi economici o di altro tipo che tengano. Qui si parla di salute pubblica e di persone, come sono tutti gli sportivi. Non immagino neanche come si potrebbe giustificare un’eventuale contagio in campo. Quello che manca è una vera e forte autorità del Governo, anche di prendere decisioni estreme che magari scontentino qualcuno, ma prese per il bene di tutti. Non me lo auguro, ma credo bisognerà anche parlare di ‘limitare la libertà personale’, che in questo momento non è una parola anti-democratica, ma una misura drastica che potrebbe anche salvare quelle persone che non stanno bene e che, al momento, sono esposte più di altre a questa emergenza.

Cosa si aspetta da qui in avanti per questo campionato?
Quello che mi aspetto e quello che credo sia giusto fare sono due cose diverse. Personalmente, credo che l’unica decisione da prendere al momento sia concludere qui il campionato e riarticolare tutto nell’anno prossimo, non assegnando alcun verdetto quest’anno. Una decisione che metterebbe la salute pubblica al primo posto e che, tra l’altro, non gioverebbe per primi a noi vista la posizione in classifica e la possibilità concreta non solo di salvarci al nostro primo anno di A1, ma anche di evitare i playout. Quello che credo succederà è che ancora per qualche giorno di navigherà a vista fino a quando non si arriverà ad una decisione definitiva che, mia opinione personale, dovrebbe essere presa già domattina.

Ufficiale: rinviato match con Virtus Bologna

8 marzo 2020

Il match della 23° giornata di Serie A1 Femminile tra SIcily By Car Palermo e Virtus Bologna, previsto per oggi alle ore 18 al PalaMangano, è stato rinviato.

Ecco il comunicato rilasciato da Lega Basket Femminile:

Su richiesta della Lega Basket Femminile, in accordo con la Federazione Italiana Pallacanestro, le partite Passalacqua Ragusa vs Fila San Martino e Sicily By Car Palermo vs Virtus Segafredo Bologna sono state rinviate a data da destinarsi.

In seguito al nuovo decreto emanato nella notte dal Governo Italiano, che prevedere ulteriori misure restrittive per contenere il diffondersi del COVID-19 (Coronavirus), la Lega Basket Femminile, in accordo con la Federazione Italiana Pallacanestro e le società interessate, aveva già deciso stamane di rinviare a data da destinarsi le partite Umana Reyer Venezia vs Gesam Gas&Luce Lucca e USE Scotti Rosa Empoli vs Limonta Sport Costa Masnaga. In Serie A2 rinviata a data da destinarsi la gara tra Carispezia Cestistica Spezzina e FEBA Civitanova Marche.

Match clou senza pubblico, SBC Palermo ospita la rivale per la salvezza Bologna

7 marzo 2020

Due settimane di pausa forzata, tra rinvii, sospensioni e direttive per la salute di tutti, ma lo sport non può più aspettare. Riprende a porte chiuse la Serie A1 Femminile di pallacanestro, e anche la Sicily By Car Palermo è chiamata a rimettersi in carreggiata nella sua corsa alla salvezza diretta da neopromossa. In un PalaMangano senza pubblico, le palermitane di coach Santino Coppa ospiteranno la Segafredo Virtus Bologna in un match che vede in palio punti pesantissimi per la salvezza.

La trasferta a vuoto di Schio, con le palermitane rimaste in albergo per due giorni causa rinvio a poche ore dalla palla a due, e il rinvio della gara interna contro Costa Masnaga al 4 aprile prossimo, sono gli avvenimenti recenti che hanno coinvolto la SBC (e non solo) nelle ultime settimane: «Naturalmente questa pausa non è stata certo positiva – spiega Francesca Russo, guardia SBC –, noi però abbiamo continuato ad allenarsi come se dovessimo scendere in campo nel weekend. Adesso abbiamo davanti una sfida che sappiamo essere importante anche per le nostre avversarie. Sarà una lotta sportiva fino all’ultimo possesso. L’assenza del pubblico sicuramente incide, specie in quei momenti della partita in cui ti serve una spinta in più. Naturalmente la cosa più importante è la salute di tutti, quindi comprendiamo perfettamente le disposizioni dettate dall’attuale situazione sanitaria. Cercheremo di dare il massimo e ancora di più per chi ci seguirà da casa e in streaming.»

Il match d’andata ha segnato, per le palermitane, uno degli sporadici punti bassi della stagione. La sconfitta di Bologna per 57-46 non fu facile da digerire, sia da un punto di vista prettamente tecnico, sia da quello mentale. Cortissima la classifica in coda, con Virtus Bologna a quota 10 e Palermo a 14 punti, attualmente appena due lunghezze sotto la quota salvezza diretta. Coach Liberalotto punta tutto sull’esplosività di Isabelle Harrison (20.6 punti di media), che proprio contro Palermo all’andata esordì in maglia V nera: per lei, da allora, sempre almeno doppia cifra in ogni match. Due squadre che arrivano al match in condizioni fisiche ottimali, con Bologna che ha ottenuto anche il rinvio del match infrasettimanale con Venezia, risparmiando così le batterie. Interessante la sfida a suon di flamenco tra la ‘palermitana’ Flores Costa e la ‘bolognese’ Angela Alvares Salvadores (17.5 punti, 5 rimbalzi e 3.4 assist a partita), entrambe nelle rispettive cabine di regia. Riflettori anche sul possibile ritorno in campo di D’Alie, rientrata in gruppo in settimana dopo un lungo infortunio. Assenza importante anche tra le fila palermitane: non potrà essere della partita il capitano Marta Verona, procuratasi in settimana una frattura ad un dito del piede che la terrà fuori per qualche settimana. «Mi dispiace molto dover fare a meno della giocatrice più in forma e che ha fatto i progressi maggiori da quando sono qui a Palermo – , rivela il coach delle palermitane, Santino Coppa -. Domani mi aspetto di vedere la ‘fame’ delle ragazze, specie dopo questa sosta, voglio vedere una squadra pronta a fare tutto per ottenere i due punti.»

Ingresso vietato al pubblico come effetto delle misure del Governo per limitare la diffusione del Covid-19, con Lega Basket Femminile che ha deciso di ‘aprire’ la visione del match a tutti e gratuitamente sul portale LBFTV.it. Arbitri della sfida di domenica 8 marzo (ore 18) al PalaMangano di Palermo saranno Marco Catani di Pescara (PE), Gian Lorenzo Miniati di Firenze (FI) ed Emanuela Tommasi di Palestrina (RM).

Porte chiuse per le partite di prima squadra e settore giovanile

5 marzo 2020

 

Recependo le disposizioni emanate dal Governo Italiano, con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, Sicily By Car Palermo Basket comunica la disputa a porte chiuse delle partite di prima squadra e settore giovanile fino al 3 aprile 2020.

Di seguito, il testo del DPCM del 4 marzo (riferimento di cui in oggetto all’art.1/c):

sono sospesi altresi’ gli eventi e le competizioni sportive di
ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia
privato; resta comunque consentito, nei comuni diversi da quelli di
cui all’allegato 1 al decreto del Presidente del Consiglio dei
ministri 1° marzo 2020, e successive modificazioni, lo svolgimento
dei predetti eventi e competizioni, nonche’ delle sedute di
allenamento degli atleti agonisti, all’interno di impianti sportivi
utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di
pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le societa’ sportive,
a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i
controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus
COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli
accompagnatori che vi partecipano. Lo sport di base e le attivita’
motorie in genere, svolte all’aperto ovvero all’interno di palestre,
piscine e centri sportivi di ogni tipo, sono ammessi esclusivamente a
condizione che sia possibile consentire il rispetto della
raccomandazione di cui all’allegato 1, lettera d);