Serie B, una grande prova non basta alla giovane SBC: la Rainbow Catania passa al PalaMangano

19 febbraio 2020

Un risultato negativo, ma maturato dopo una prestazione di altissimo livello e contro la virtuale (a meno di clamorosi risultati) capolista del campionato. La Sicily By Car Palermo di Serie B ha messo tutto sul proprio campo sabato, in occasione del match della settima giornata di ritorno, penultima della stagione regolare per le palermitane che riposeranno nell’ultima giornata, uscendo però sconfitta 61-67.

Gara in equilibrio, di fatto, per 30 minuti nei quali le due squadre si sfidano sul piano dell’intensità, soprattutto difensiva. Le giovanissime gialloverdidi coach Perseu (roster di Serie B composto esclusivamente dalla formazione Under 18) lottano come leonesse, pungendo con le triple di Casiglia e Gioè. Le etnee di coach Bianca si godono una Engeln da 22 punti a metà partita, sfruttando la maggior fisicità. SBC riesce a mettere la testa avanti al 30’, grazie anche a Caliò e Malara, e con Cappelli a chiudere il conto sul 48-47, ma è nell’ultimo periodo che Catania si scuote, aggiudicandosi il match con un parziale di 13-20 che piega le gambe alle palermitane.

«Sono molto contenta della prova delle ragazze – rivela coach Laura Perseu –. Abbiamo retto per 35 minuti contro una delle principali formazioni di questo campionato, che ci ha visto quest’anno all’esordio con un gruppo molto giovane. Alla fine ha pagato la maggior esperienza di Catania, ma la nostra crescita credo sia innegabile.»

Classifica che vede, a due giornate dalla fine, la SBC Palermo al quinto posto a quota 10 punti e con il quarto posto di Ragusa ad un passo che varrebbe i play-off. Prossimo match, ultimo di stagione regolare come detto, quello in casa della Rescifina Messina sabato alle 18.

Serie B
SICILY BY CAR PALERMO BASKET – RAINBOW CATANIA 61-67 (16-16, 31-33, 48-47, 61-67)

SBC: Abbate NE, Pepe NE, Montaina NE, Casiglia 19, Caliò 12, Cappelli 8, Malara 8, Salamone NE, Nwachukwu 4, Gioè 10, Lipari. All. Perseu

Catania: Diop 5,Ferlito NE, Aleo 9, Costi 2, La Manna 11, L. Engeln 35, Spina, Cocina 1, Venticinque NE, Licciardello NE, A. Engeln 4. All. Bianca

 

La Fotogallery del match a cura di Enzo Salamone

Colpo salvezza per la SBC Palermo, battuta Vigarano al PalaMangano 99-88

17 febbraio 2020

Successo fondamentale per la corsa salvezza in Serie A1 della Sicily By Car Palermo che, nel match domenicale della diciannovesima giornata, supera al PalaMangano la Pallacanestro Vigarano 99-88 accorciando le distanze in classifica proprio sulle ferraresi al nono posto.

Le ospiti di coach Castaldi partono forte con un 5-0 di parziale a firma Bocchetti, prima del rientro di Palermo che con Cooper e la prima delle due triple di serata di Miccio ribalta subito il risultato. La SBC di coach Santino Coppa si trova bene in campo, sfruttando sapientemente ogni secondo del possesso, mandando palla dalle parti di Gatling che non ha rivali nel pitturato. La reazione di Vigarano passa da Nativi che con cinque punti di fila rimedia ad un passivo che, al termine dei primi 10’ (29-26), sarebbe altrimenti stato pesante per le viaggianti.

Il secondo periodo vede l’ottimo ingresso in partita del capitano delle palermitane, Marta Verona, che come spesso accade si mette la sua SBC sulle spalle: puntuali gli assist a Gatling che appoggia al ferro tutto, anche i malanni di stagione, così come Cooper che sul parquet vola come una farfalla e punge come un’ape. Per Vigarano emerge Kinard (in panchina per buona parte del primo quarto a causa di un infortunio alla caviglia) che con due triple centrali riporta le sue a -1. La squadra di coach Castaldi, però, continua a caricarsi di falli e la SBC ne approfitta dalla lunetta, andando al riposo sul +9 (54-45).

Il rientro dall’intervallo, spesso non felice per le palermitane, è invece rabbioso da parte delle ragazze allenate da Santino Coppa: Flores Costa è autentica spina nel fianco delle avversarie, mettendoci sopra anche degli effetti speciali che infiammano il PalaMangano. La serata della play catalana è perfetta da oltre l’arco, con un 3/3 che alla fine le permette di chiudere a quota 11 con 7 assist. Vigarano non riesce a contenere Cooper e Gatling neanche con la fisicità di una Kunaiyi-Akpanah non in gran serata. Saranno ben 59 i punti complessivi delle due americane, rispettivamente 30 (doppia doppia grazie anche ai 10 rimbalzi) per Cooper e 29 per Gatling. Vigarano sprofonda a -20 e coach Castaldi si vede anche espulso dagli arbitri per proteste.

L’ultimo periodo vede le palermitane raggiungere agevolmente i 29 punti di vantaggio, con Vigarano che senza guida si affida alle sortite personali. La SBC tocca quota 99 punti a 3’40’’ dalla sirena ma, inaspettatamente, si ferma lì. Prima Attura e poi due incredibili triple di fila della lunga Miccoli riportano Vigarano clamorosamente a -11 con 30’’ sul tabellone del PalaMangano. La SBC Palermo non riesce a segnare i tre punti che le permetterebbero di ribaltare una differenza canestri nei confronti diretti cruciale per la corsa salvezza e per Vigarano finisce per essere una sconfitta a metà.

«Una vittoria fondamentale contro un avversario che aveva battuto alcuni dei top club di questo campionato – le parole di coach Coppa nel post match –. Dispiace non aver potuto gioire completamente per via della differenza canestri con l’andata, abbiamo avuto un calo di tensione quando pensavamo di avere acquisito il risultato. Ad ogni modo abbiamo giocato una grande partita e il nostro campionato passa da questo genere di sfide casalinghe. Servirà da esperienza per tutti, me compreso.»

Due punti importantissimi, che permettono alla Sicily By Car Palermo di balzare a quota 14 ad un solo successo dal trittico composto appunto da Vigarano, Broni ed Empoli, rispettivamente battute fuori casa da Torino e San Martino di Lupari. Prossimo match, proibitivo, in casa delle campionesse d’Italia di Schio.

 

SICILY BY CAR PALERMO BASKET-PALL. VIGARANO 99-88 (29-26, 54-45, 79-57, 99-88)

SBC Palermo: Russo* 8, Manzotti NE, El Habbab NE, Cupido 2, Flores Costa* 11, Cooper* 30, Miccio* 12, Verona 7, Casiglia NE, Cappelli NE, Gatling* 29. Allenatore: S. Coppa
Tiri da 2: 31/49 – Tiri da 3: 5/13 – Tiri Liberi: 22/25 – Rimbalzi: 38 6+32 (Cooper 10) – Assist: 28 (Flores Costa 7) – Palle Recuperate: 6 – Palle Perse: 14

Vigarano: Natali 3, Celani, Nativi, Bocchetti* 25, Miccoli* 20, Gilli 3, Kunaiyi-Akpanah* 8, Kinard* 13, Gianesini, Attura 11. Allenatore: M. Castaldi
Tiri da 2: 26/49 – Tiri da 3: 6/23 – Tiri Liberi: 18/25 – Rimbalzi: 32 11+21 (Kunaiyi-Akpanah 8) – Assist: 12 (Miccoli, Kunaiyi-Akpanah 3) – Palle Recuperate: 9 – Palle Perse: 8

Arbitri: Alberto Maria Scrima di Catanzaro (CZ), Stefano Del Greco di Verona (VR) e Valeria Lanciotti di Porto San Giorgio (FM).

Benvenuta Alimes! Il gruppo immobiliare nuovo partner SBC

14 febbraio 2020


Un nuovo partner entra a far parte della famiglia SBC!

Siamo lieti di avere al nostro fianco, da qui in avanti, una realtà ambiziosa e già affermata come Alimes.

Alimes è un gruppo immobiliare con sede a Palermo e più di 50 anni di esperienza nel Real Estate.

La società si occupa di operazioni di sviluppo immobiliare in tutta Italia. Fonda le proprie radici sui valori del gruppo familiare che la amministra, ponendo particolare attenzione ai temi ambientali e all’aspetto etico del lavoro con progetti sempre orientati alla valorizzazione del territorio.

Alimes sostiene la squadra di basket femminile della città di Palermo, la Sicily By Car Palermo Basket, composta da ragazze che con forte passione e dedizione hanno scalato le gerarchie della pallacanestro italiana, fino a raggiungere il grande traguardo della serie A1.

Domenica ad alta tensione al PalaMangano, la SBC Palermo ospita Vigarano

14 febbraio 2020

Chi si ferma è perduto e, a due mesi dalla fine della stagione regolare in A1 femminile, ogni passo falso si comincia a pagare caro. La Sicily By Car Palermo ha dovuto dimenticare in fretta la difficile serata di mercoledì nel derby perso contro Ragusa, rituffandosi anima e corpo in palestra per preparare quello che è un match cruciale per la corsa salvezza delle palermitane, la sfida casalinga di domenica contro la Pallacanestro Vigarano.

I sedici punti delle emiliane, e il susseguente nono posto in classifica, rappresentano esattamente l’obiettivo stagionale delle siciliane di coach Santino Coppa, ossia la salvezza diretta senza passare dalla forca dei play-out. Con i quattro punti di ritardo con i quali la SBC si presenta a questa sfida salvezza, perderla significherebbe creare un solco tra il decimo (primo utile per partecipare ai play-out) e il nono posto, delineando già sensibilmente il finale di regular season. «Questa sfida per noi ha un’importanza determinante ai fini della corsa salvezza – rincara la dose coach Santino Coppa –. Per raggiungere certi risultati è necessario che ci siano tutte le componenti. Per battere una formazione come Vigarano servirà una squadra perfetta e il pubblico delle grandi occasioni, abbiamo bisogno di un PalaMangano infuocato.»

Quinto attacco del campionato per le ferraresi della Pallacanestro Vigarano, allenate da coach Marco Castaldi, addirittura terze alla voce rimbalzi, aspetto da non sottovalutare in un campionato dove la maggior fisicità quasi sempre è stata determinante nei singoli match. Indiscussa principale bocca di fuoco offensiva è la guardia Sara Bocchetti con i suoi 15.3 punti di media a partita, ma è la pivot nigeriana Kunaiyi-Akpanah a destare più grattacapi, con i suoi impressionanti 16.3 rimbalzi totali a partita (leader del campionato in questa statistica) ai quali aggiunge un apporto di 8.3 punti che non guasta. L’aggiunta al roster dell’ex Iren Fixi Torino, Moesha Kinard, fanno di Vigarano una squadra temibile e completa, da affrontare con le molle.

Una ‘chiamata alle armi’ anche per il pubblico palermitano che, dopo il match del Green Basket Palermo di Serie B maschile (ore 16), potrà supportare in una sola domenica di passione tutta la pallacanestro di vertice cittadina. Palla a due del match della diciottesima giornata di A1 LBF fissata per le ore 19 al PalaMangano di via Ugo Perricone Enghel. Arbitri della contesa saranno Alberto Maria Scrima di Catanzaro (CZ), Stefano Del Greco di Verona (VR) e Valeria Lanciotti di Porto San Giorgio (FM).

Troppa Passalacqua Ragusa per la SBC Palermo, il Derby di A1 finisce 83-61

12 febbraio 2020

Credit photo: Passalacqua Ragusa

Una Passalacqua Ragusa arrabbiata, per aver guadagnato e perso il primato nell’arco di una settimana, si abbatte sulla Sicily By Car Palermo nel Derby di Sicilia del turno infrasettimanale, prendendosi la posta in palio con un netto 83-61. Per le palermitane un buon primo tempo, prima del rientro decisivo dall’intervallo lungo, nel quale le padrone di casa del PalaMinardi chiudono anzitempo la contesa.

Che la squadra di coach Recupido volesse subito mettere il match sui binari giusti lo si è intuito dall’avvio dirompente delle ragusane, con due triple di fila a marca Consolini e subito il parziale di vantaggio che spiazza Palermo (15-6 al 5’). La squadra di Santino Coppa si scuote, grazie al gioco da tre punti di Cooper e alla tripla di Russo, bravissima anche a prendersi il solito sfondo in difesa, che segnano il ritorno della SBC in partita. A chiudere i primi 10’, sono però gli affondi in palleggio di Romeo e di una Ibekwe apparsa in ottima forma, al rientro dopo due mesi e il discusso impiego in Nazionale in settimana. Il secondo quarto si apre sul 22-14 per la Passalacqua, ma è Gatling a salire velocemente in cattedra: sei punti di fila della lunga americana riportano Palermo sul -2, anche grazie ad una difesa ad altissima intensità di tutte le palermitane che mette in serio imbarazzo Ragusa. Romeo e Russo si pizzicano da oltre l’arco, con le due squadre che iniziano a superarsi sul tabellone, in una serie di sorpassi e contro-sorpassi che infiammano il pubblico del PalaMinardi (28-29 al 15’). Coach Recupido chiama time-out, decisione che paga subito, con la bomba di Soli a bruciare la retina in uscita dal minuto di sospensione. SBC Palermo perde continuità in difesa e lucidità offensiva, patendo diverse palle perse che portano Ragusa avanti all’intervallo sul 42-31.

In uscita dalla pausa lunga, come detto, Ragusa marca il solco con un 10-0 di parziale firmato Walker e Tagliamento (una bomba a testa) e il solito apporto offensivo di Daerica Hamby. Gatling e Cooper, grazie all’assistenza di capitan Verona, provano a limitare lo scarto con le avversarie, ma sono ancora tre triple ragusane di fila (Walker, Ibekwe e Tagliamento) a ricacciare indietro le palermitane sul 70-47 che archivia il terzo quarto e, di fatto, anche il match. Nell’ultimo periodo i due allenatori aumentano le rotazioni concedendo, in situazione di garbage time, importanti minuti di riposo alle giocatrici più utilizzate in vista delle imminenti rispettive sfide di campionato. Ibekwe e Walker chiudono alla grande con 15 e 20 punti a referto, mentre dall’altra parte si fa notare Manzotti con 11 punti praticamente tutti negli ultimi 10’ di gioco. Palermo riesce a limitare il passivo, insieme a Ragusa che manda in campo tutte le giocatrici a referto.

Si chiude sull’83-61 un Derby di Sicilia vinto meritatamente e senza appello dalla Passalacqua Ragusa, squadra ‘in missione’ ormai da anni, con l’obiettivo di prendersi lo scettro di Schio al vertice del massimo campionato di pallacanestro. Per la SBC Palermo una serata bella a metà, ma giocata come sempre al massimo delle possibilità. In vista, dietro l’angolo, c’è il più importante match contro Vigarano di domenica (ore 19, PalaMangano). Un vero e proprio scontro salvezza.

 

PASSALACQUA RAGUSA – SICILY BY CAR PALERMO BASKET 83-61 (22-14, 42-31, 70-47, 83-61)

Ragusa: Tagliamento* 9, Romeo* 9, Consolini* 10, Gatti 2, Baglieri, Stroscio 3, Soli 3, Nicolodi, Walker* 20, Hamby* 12, Gatti, Ibekwe 15. Allenatore: G. Recupido
Tiri da 2: 21/32 – Tiri da 3: 12/26 – Tiri Liberi: 5/11 – Rimbalzi: 36 9+27 – Assist: 23 – Palle Recuperate: 2 – Palle Perse: 12

SBC Palermo: Russo* 10, Manzotti 11, El Habbab, Cupido 2, Flores Costa* 2, Cooper* 10, Miccio* 6, Verona, Casiglia NE, Gatling* 20. Allenatore: S. Coppa
Tiri da 2: 15/42 – Tiri da 3: 6/20 – Tiri Liberi: 13/19 – Rimbalzi: 33 15+18 – Assist: 15 – Palle Recuperate: 5 – Palle Perse: 11

Arbitri: Calogero Cappello di Porto Empedocle (AG), Sebastiano Tarascio di Priolo Gargallo (SR) e Irene Frosolini di Grosseto