La Maddalena Vision cede 56-52 a Roma

In questa seconda fase la Maddalena Vision ha collezionato tante partite a tratti convincenti, tradite però da cali o errori fatali nel finale: sfide a cui guardare con qualche rimpianto, come quella di domenica contro la Belize SRB Roma.
L’avversaria, sicuramente di alto spessore tecnico, non si presentava come facile sin dalla vigilia: eppure la Maddalena Vision a inizio gara riesce a mettere qualche granello di sabbia in un ingranaggio vincente (romane imbattute nella seconda fase). Un parziale propiziato da Manfrè firma la prima fuga Maddalena Vision sul 2-9 con 5’ di gioco: quattro punti di fila di Verona, una tripla di Aleo e il primo canestro dal campo di Chimenz (doppia doppia a fine gara per lei) completano la fuga palermitana sul +10 a fine primo periodo (9-19).
Roma prova a reagire con la panchina che risponde presente, Tognalini e Farina in primis. Ma il primo tempo della Maddalena Vision è travolgente: le palermitane arrivano anche a +14 con una tripla di Perseu (15-29 al 17’) e chiudono la prima metà con l’inerzia della partita dalla loro, avanti ancora di dieci punti, sul 22-32.
Purtroppo per le palermitane, la prima metà di gioco è tanto bella quanto è difficoltosa la seconda. Roma si adegua, torna dagli spogliatoi con piglio e trascinata da Masoni torna sotto con un parziale di 9-2 pesantissimo. La Maddalena Vision risponde colpo su colpo e rimane in testa sul 36-38 a fine terzo parziale, ma psicologicamente è tutta un’altra partita: le romane ci credono e galvanizzate tornano in gara, mentre dall’altro parte più che lucidità manca precisione. Palermo converte discretamente i tentativi dal campo (46% da due) ma fallisce troppi liberi, tirando col 54%, dettaglio che spesso fa la differenza tra una partita vinta e una persa.
Per la Maddalena Vision, nell’ultimo quarto, si materializza l’esito che fa tornare le palermitane a casa col referto giallo della sconfitta: Roma sorpassa con l’ottima Tognalini, che mette sette dei suoi undici punti finali nel quarto periodo. Si arriva agli ultimi minuti pari, con le lunghe palermitane Manfrè, Chimenz e Verona a fare gli straordinari: ma nel finale prima Chimenz, poi Manfrè escono per falli e Roma chiude con più esperienza. Grattarola mette un canestro importantissimo, poi Baldassare e Masoni dalla lunetta cesellano il risultato sul 56-52 finale.
Un vero peccato per la Maddalena Vision, che però torna a casa con la consapevolezza di potersela giocare con chiunque. Anche contro una squadra come Roma che fa festa grande per la raggiunta promozione in A2: un risultato figlio di una seconda fase straordinaria da sette successi in sette gare, impresa difficilissima visto il livello del girone B. Chapeau.

Maddalena Vision Palermo – Aleo 5 (2/2, 0/4, 1/1), Perseu 10 (4/11, 0/4, 2/7), Verona 12 (4/6, 4/7), Chimenz 10 (2/3, 4/6, 0/1), Manfrè 11 (5/6, 3/6); Ferrara 1 (1/4), Sicola 3 (1/3, 1/1, 0/1), Cassarino (0/1, 0/1), Giannalia ne. All. Musumeci Vice: Chines.
(T2: 12/29, T3: 3/11), Rimbalzi: 20+7, Recuperi: 10, Perse: 14, Assist: 5, Punti in area: 18)

Belize SRB Roma – Grattarola 10, Masoni 11, Magistri 3, Bocchini 2, Di Stazio 1; Baldassarre 5, Ramadan 6, Tognalini 11, Farina 7, Grizi ne. All: Adamoli.
Arbitri – Valleriani e Picchi.
NOTE
Parziali: 9-19, 13-13 (22-32), 14-6 (36-38), 20-14 (56-52).
Falli: Maddalena Vision 25 – SRB Roma 27. Tiri liberi: Maddalena Vision 19/35 – SRB Roma 15/26.
Uscite per falli: Manfrè e Chimenz (Maddalena Vision).
Top statistiche Maddalena Vision: Rimbalzi Chimenz 10, Assist Perseu 2, Recuperi Perseu 3, Falli subiti Perseu 6.

L’Addetto Stampa
Giuseppe Corrao

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