Derby di Sicilia in A1 Femminile, SBC Palermo attesa stasera a Ragusa

12 febbraio 2020

Sapore di derby in Serie A1, con tre regioni interessate e tre poli nevralgici pronti ad esplodere nel turno infrasettimanale della 18° giornata dek massimo campionato di pallacanestro femminile. In Veneto si giocherà San Martino di Lupari contro Venezia, in Lombardia Broni contro Costa Masnaga, ma è sulla Sicilia che gli occhi sono puntati: al PalaMinardi, questa sera dalle 20, sarà Passalacqua Ragusa contro Sicily By Car Palermo.

Il weekend di riposo ha permesso alle palermitane di coach Santino Coppa di ricaricare le batterie, recuperando fisicamente dalle scorie di una parte iniziale del girone di ritorno senza dubbio complicata. La sconfitta casalinga di misura patita contro Lupebasket prima della sosta ha lasciato un grande amaro in bocca a tutta la SBC, specie dopo una prestazione maiuscola del collettivo. Recuperate al meglio le condizioni di Cooper e Cupido, la prima condizionata recentemente da un problema alla caviglia e la seconda uscita malconcia da uno scontro di gioco nell’ultimo match del PalaMangano. Quello contro Ragusa rappresenta un ulteriore banco di prova importante per la crescita delle palermitane, contro un avversario che avrà anche avuto un rendimento altalenante per i suoi standard nelle ultime uscite, ma che resta tra i più pericolosi di tutta la A1.

Al PalaMinardi, davanti al proprio pubblico, scenderà una Passalacqua Ragusa arrabbiata per la sorprendente sconfitta con Geas e per aver perso il primato proprio sette giorni dopo averlo conquistato battendo Schio in quella che è ormai da anni la faida cestistica per eccellenza in Italia. Gran mole di lavoro per coach Recupido, non solo nel rimettere in carreggiata le sue dopo la sconfitta, ma anche nella gestione del caso Ibekwe, ufficialmente infortunata ma convocata e messa in campo dalla sua Nazionale in settimana. Lei ci sarà, come la sua compagna Daerica Hamby, indiscutibilmente la giocatrice più mortifera del campionato, con i suoi 21.9 punti e 11.2 rimbalzi di media a partita. La lunga Usa può, inoltre, contare sulla buona compagnia di Ashley Walker (16.2 punti di media) e le trame mai banali di Nicole Romeo, la più presente in campo per Ragusa con i suoi 501 minuti giocati sin qui. Un roster infinito, impreziosito dall’arrivo in dicembre di Marzia Tagliamento.

«Loro sono tra le top squadre del campionato e sappiamo che non sarà affatto facile – avverte Rosa Cupido, playmaker SBC Palermo -. Arrivano da alcuni risultati negativi e vorranno sicuramente riscattarsi davanti al proprio pubblico. Noi stiamo facendo le cose giuste in allenamento, preparandoci al meglio, e come sempre proveremo a giocarcela. Troveremo un clima infuocato come sempre a Ragusa, alimentato dalla loro gran cultura cestistica. Affronteremo anche questo ostacolo al nostro meglio.»

Una sfida sulla carta impossibile per la Sicily By Car Palermo, che però andrà giocata e che dalle 20 di questa sera partirà dallo zero a zero, come qualsiasi altra sfida. Arbitri della contesa saranno Calogero Cappello di Porto Empedocle (AG), Sebastiano Tarascio di Priolo Gargallo (SR) e Irene Frosolini di Grosseto. Diretta On Demand su LBF Tv.

Serie B, la SBC si aggiudica il derby di ritorno: battuta la Stella 47-53

2 febbraio 2020

Minuto di raccoglimento, prima del match, in memoria di Kobe e Gianna Bryant

La Sicily By Car si aggiudica il derby palermitano di Serie B con la Stell Basket, uscendo vittoriosa nel sabato sera del PalaMangano per 47-53. Match equilibrato, ma non esaltante, sentito come ogni derby tra le due principali formazioni femminili cittadine.

Avvio complicato al tiro per entrambe, con la tripla di Cafiso che regala alla Stella il vantaggio, seppur risicato, al termine del primo periodo (12-10). La giovanissima SBC di coach Laura Perseu si ritrova nel secondo quarto, trovando il fondo della retina con Cappelli, Malara e Lipari, oltre che dalla lunetta. La ripresa parte sul 23-26 ed è proprio l’uscita dagli spogliatoi a risultare decisiva: SBC aumenta l’intensità difensiva, concedendo appena 11 punti di parziale alle ‘cugine’ (seconda tripla di Tamusauskaite) e colpendo in contropiede con i punti di Caliò, Casiglia e Gioè che permettono alle bimbe in giallo e verde di ritrovarsi avanti 34-43 al 30′. Finale di gestione, che si aggiudica nel parziale la Stella grazie ai 19 punti complessivi del match di Tamusauskaite, ma che non riesce a colmare lo strappo creato dalla Sicily By Car nel terzo periodo.

Si chiude 47-53 il derby di Serie B, che permette alla SBC di balzare a quota 10 raggiungendo Ragusa al quarto posto, ma consapevole di doversi fermare, adesso, per il turno di riposo. «Non abbiamo giocato benissimo – ammette coach Perseu –, ma siamo state concrete quando contava. Una vittoria importante per la classifica, ma soprattutto per il morale, essendo un derby sempre una partita particolare.»

 

STELLA BASKET PALERMO – SICILY BY CAR PALERMO BASKET 47-53 (12-10, 23-26, 34-43, 47-53)

Stella: Basile NE, Ventimiglia 10, Cassetti, Messana 4, Vigilante 2, Tamusauskaite 19, Messina, Cafiso 6, Ciriminna 6, Matera, Craciun NE, Bianco. All. Terrasi

SBC: Abbate NE, Tumminelli 2, Pepe NE, Montaina NE, Casiglia 9, Caliò 11, Cappelli 11, Malara 7, Nwachukwu 6, Gioè 2, Lipari 5. All. Perseu

Arbitri: Brusca, Palazzolo

SBC Palermo sfiora la clamorosa rimonta, la spunta San Martino di Lupari

1 febbraio 2020

Un sabato di fuoco che ha seriamente rischiato di assumere i connotati dell’impresa eroica per la Sicily By Car Palermo Basket, arresasi solo alla sirena davanti ad una Fila San Martino di Lupari superiore sulla carta, ma che ha avuto più di un grattacapo nel pomeriggio del PalaMangano. Finisce 84-89 il match della diciassettesima giornata di Serie A1 Femminile di pallacanestro, dopo 35’ di grande equilibrio e con la parte finale del terzo periodo decisiva in negativo per le siciliane.

Ottimo l’inizio di Palermo con il 7-0 di parziale in apertura prima del rientro puntuale delle Lupe, quarte in classifica e squadra dalle spiccate doti fisiche e tecniche. Miccio e Bjorklund si sfidano da oltre l’arco, ma la squadra ospite di coach Abignente si trova meglio sul parquet, riuscendo a chiudere in vantaggio il primo quarto (17-21). Flores Costa dispensa bel gioco, mettendo in ritmo le compagne. Dal canto suo, Cupido dichiara guerra aperta alla difesa padovana, puntandola e portando a casa diversi giochi da tre punti. Palermo tocca il +8 con Gatling al 15’, prima del controsorpasso costruito da Ostarello e rifinito dalla tripla di Gwathmey e dal canestro sulla sirena di Pasa per il 34-38 del 20’.

All’uscita dall’intervallo l’equilibrio sembra potersi ancora trascinare: senza Cooper fortemente condizionata dalla distorsione alla caviglia sofferta a Torino, Gatling prova a sobbarcarsi il peso offensivo della SBC, ben supportata da Cupido che trascina le sue con le giocate personali. Bjorklund e Sulciute rispondono presente nel momento del bisogno, ma è il 12-0 di parziale (bombe di Ciavarella e Ostarello) che le padovane rifilano nei minuti conclusivi del terzo periodo a stendere le palermitane. I 10’ finali si aprono sul 51-65 con le palermitane, rimaste intanto orfane anche di Cupido per infortunio, che non sembrano poter rimettere la barca in acqua. Questa SBC, però, ha dentro di sé qualcosa di speciale e di mollare proprio non ne vuol sentire parlare: capitan Verona indossa il mantello e ne mette cinque di fila, Fietta e Sulciute provano a spegnere l’incendio che intanto divampa al PalaMangano per la tripla del -8 di Miccio. Flores (9 punti e 9 assist) e ancora Miccio (13 punti, 3/7 da oltre l’arco) riaprono il match dopo l’ennesimo rientro di SML. Manzotti timbra con la bomba, risponde Gwathmey, ma è una tripla di Russo e un jump di Miccio a portare Palermo incredibilmente sotto di 3 punti (80-83) a 57 secondi dalla sirena. Bjorklund sbaglia, Flores cattura il rimbalzo e Manzotti fallisce la tripla del pareggio. Arrivano i falli e i conseguenti liberi che, alla fine, premiano l’uscita dall’intervallo delle ospiti, non rendendo merito al quarto periodo da 33 punti complessivi per la SBC.

Resta a 12 punti la classifica delle palermitane, nuovamente incalzate da Bologna e Costa Masnaga vittoriose rispettivamente contro Empoli e Torino. Adesso pausa del campionato, con le ragazze di coach Santino Coppa che torneranno in campo a Ragusa mercoledì 12 febbraio per il derby infrasettimanale del PalaMinardi.

 

SICILY BY CAR PALERMO BASKET – FILA SAN MARTINO DI LUPARI 84-89 (17-21, 34-38, 51-65, 84-89)

SBC Palermo: Russo 12, Flores Costa 9, Cooper 8, Miccio 13, Gatling 9, Manzotti 3, El Habbab 3, Cupido 13, Verona 14, Salamone NE. All. Coppa
Tiri da 2: 31/62 – Tiri da 3: 7/16 – Tiri Liberi: 15/23 – Rimbalzi: 27 7+20 (Flores 6) – Assist: 16 (Flores 9) – Palle Recuperate: 6 – Palle Perse: 13

San Martino di Lupari: Fietta 9, Bjorklund 13, Sulciute 21, Gwathmey 16, Ostarello 19, Filippi NE, Tonello, Ciavarella 8, Pasa 2, Sandri 1. All. Abignente
Tiri da 2: 31/53 – Tiri da 3: 8/20 – Tiri Liberi: 19/25 – Rimbalzi: 34 7+27 (Gwathmey 11) – Assist: 18 (Sulciute 6) – Palle Recuperate: 6 – Palle Perse: 16

Arbitri: Daniele Foti di Vittuone (MI), Andrea Longobucco di Ciampino (RM) e Marco Barbiero di Milano (MI).

Manzotti chiama il pubblico: “La salvezza passa anche da loro”

31 gennaio 2020

Sarà un sabato pomeriggio di fuoco quello di domani al PalaMangano, dove la Sicily By Car Palermo Basket ospiterà il Fila San Martino di Lupari nel match della diciassettesima giornata del campionato di Serie A1. Le palermitane, reduci dal successo di Torino, non si sentono sazie e vogliono continuare a spingere nella loro corsa salvezza.

Ecco l’intervista pre-gara rilasciata dall’ala gialloverde Giulia Manzotti:

«Stiamo facendo molti sforzi e lavorando sodo per adattarci alla categoria e questo comporta una crescita, come squadra e come individualità, che passa attraverso una strada lunga ed in salita. Posso assicurare che nessuna delle mie compagne si tirerà indietro, continueremo a lavorare come sempre con umiltà e sacrificio. Con Torino è stata una partita frammentata, e in ogni frammento c’è stato bisogno dell’apporto di qualcuno. Più volte ci hanno messe in difficoltà schierando il quintetto alto, ma noi abbiamo cercato di mantenere sempre la stessa intensità in attacco ed in difesa senza alcuna paura, cercando su ogni recupero o errore loro di andare a finalizzare. Sapevamo dell’importanza della partita e di aver bisogno di quei punti e se lavoriamo così e giochiamo insieme come una vera squadra possiamo fare grandi cose, per il momento stiamo aggiustando la mira.»

«Molte squadre hanno apportato cambiamenti ed aggiunte ai loro roster, ma io credo che ogni squadra abbia la sua ‘identità’ e non penso che un innesto cambi il gioco di una squadra. È sicuramente un gran valore aggiunto, ma i concetti e le letture sono più o meno le stesse, quindi affrontare ora squadre che abbiamo già incontrato sicuramente ci farà partire più preparate di quanto non lo fossimo nel girone di andata.»

«San Martino è conosciuta come una delle squadre più ostiche del campionato e lo sta dimostrando, guadagnandosi egregiamente il posto nella parte più alta del campionato. Le venete hanno allungato il roster inserendo e recuperando tre giocatrici fondamentali che sono entrate velocemente a far parte di questo gruppo, già rodato e oleato da coach Abignente nel corso degli anni. Sabato ci aspetterà una bella sfida e per nostra fortuna giocheremo in casa, davanti al calore del nostro pubblico. Loro rappresentano il nostro sesto uomo in campo, che dovrà aiutarci a sostenere questa partita difficile. La nostra salvezza, quest’anno, passerà anche dall’amore e dal sostegno del nostro sano tifo, in queste gare interne, per difendere casa nostra.»

Sabato di fuoco al PalaMangano, in casa della SBC Palermo arrivano le Lupe

31 gennaio 2020

Mai saziarsi, mai sentirsi appagate da una vittoria. Una corsa lunga e tortuosa come quella della salvezza, questo, non lo prevede. La Sicily By Car Palermo Basket ha archiviato l’importante successo di Torino, rituffandosi subito nel lavoro in palestra per preparare un’altra sfida proibitiva, quella di domani contro Fila San Martino di Lupari al PalaMangano.

Innegabili i passi in avanti delle palermitane di coach Santino Coppa tra l’amara trasferta di Venezia e quella di Torino. Diverso l’avversario, diverse le condizioni fisiche, ma diversa anche l’applicazione sul parquet delle gialloverdi, cercatesi e trovatesi spesso e volentieri in attacco, mantenendo sempre un gran ritmo anche in difesa. «Sapevamo dell’importanza della partita e di aver bisogno di quei punti – rivela Giulia Manzotti, ala SBC Palermo –. In ogni frammento della gara c’è stato bisogno distintamente dell’apporto di ognuna di noi e ci siamo tutte fatte trovare pronte. Se lavoriamo così, giocando di squadra, possiamo fare grandi cose.» Non eccellenti le condizioni di Cooper, uscita malconcia dal match di Torino, e assente per gran parte della settimana di allenamenti. In crescita tutti gli altri elementi a disposizione di coach Coppa, che ha potuto finalmente allargare al massimo le rotazioni.

Al PalaMangano arriva un Fila San Martino di Lupari in grande stato di salute: quarto posto in classifica, undici vittorie stagionali e una striscia aperta di tre successi consecutivi. Le padovane di coach Gianluca Abignente dominano le medie offensive del campionato di Serie A1, con un invidiabile 36% da 3 di media a partita e una vera e propria tiratrice scelta come Angela Bjorklund, ala statunitense di 183 cm, che viaggia sui 17.2 punti di media a partita. Un roster impreziosito, oltre che dal rientro di Pasa, dal recentissimo arrivo della guardia Usa Jazmon Gwathmey, che nel match d’esordio contro Sesto San Giovanni ha subito messo a referto 20 punti.

«San Martino è conosciuta come una delle squadre più ostiche del campionato – avverte Manzotti –. Hanno allungato il roster e recuperato giocatrici importanti. Ci aspetta una bella sfida, ma per nostra fortuna giocheremo in casa, davanti al calore del nostro pubblico. Loro rappresentano per noi il sesto uomo in campo e sappiamo che la nostra salvezza passerà dal nostro parquet e dall’amore e sostegno dei nostri tifosi. Siamo tutti chiamati a difendere casa nostra.»

Palla a due domani, sabato 1 febbraio 2020 (PalaMangano, ore 17:30) che sarà alzata da Daniele Foti di Vittuone (MI), Andrea Longobucco di Ciampino (RM) e Marco Barbiero di Milano (MI).